CHIRURGO PLASTICO ED ESTETISTA: ALLEATI VERSO LA BELLEZZA

CHIRURGO PLASTICO ED ESTETISTA: ALLEATI VERSO LA BELLEZZA

La società moderna ha portato ad una professionalizzazione sempre più peculiare e selettiva delle figure che la compongono. Tuttavia, questo non deve essere inteso con un’accezione negativa: settorializzare significa sì ridurre il ventaglio di pratiche di un professionista, ma anche poter individuare una più elevata competenza nel campo che viene scelto.

A questa evoluzione si accompagna inoltre il contributo sempre maggiore dei social networks. Il loro impatto viene spesso sottovalutato ma è enorme il contributo che hanno dato alla diffusione delle informazioni. Da un lato per l’utente diventa sempre più facile l’acquisizione di nuove nozioni, dall’altro solo in parte consapevolmente viene sottoposto ad un vero e proprio bombardamento di pubblicità e marketing. 

Per quanto io possa riscontrare personalmente nell’ambito della mia professione, reputo estremamente negativo che vengano imposti dei severissimi canoni estetici, in particolare nella fascia di età dai 15 ai 25 anni. La competizione nel mondo dell’apparire, oggigiorno è diventata spietata e schiacciante. Il senso di inadeguatezza legato all’aspetto fisico, all’abbigliamento e persino alla gestualità e alle movenze in pubblico, spinge i giovani utenti ad una smodata ricerca di omologazione e depersonalizzazione.

Ed è qui che la figura professionale del chirurgo plastico nel mio caso o anche dell’estetista possono intervenire riportando sui binari corretti la situazione. È mio parere che entrambe queste figure professionali abbiano il compito di prestare il servizio richiesto, ma anche di aiutare e guidare l’inquadratura della persona. 

Spesso succede che i pazienti rechino delle immagini tratte dal web come canone estetico che vogliono riprodurre su di sé, labbra voluminose, zigomi artefatti, tratti fisici che hanno un aspetto “televisivo”.

Lo scopo ultimo naturalmente è far combaciare l’ideale maturato di sé stessi con l’immagine riflessa allo specchio. Tuttavia, non sempre questa raffigurazione personale è realistica né tantomeno opportuna. 

L’interazione con un paziente richiede empatia, immedesimazione ed esperienza. L’opera prestata diventa pertanto un percorso che inizia con la sua conoscenza, un buon consiglio e l’inquadramento di un risultato che lo soddisfi ancor più di ciò che lo ha portato alla nostra attenzione.

La richiesta e l’interesse generati dall’estetica sono massicce per le molte ragioni discusse finora. In qualità di chirurgo plastico Le correzioni che mi vengono richieste sono definitive e richiedono un impegno sia economico che personale molto elevati. La responsabilità professionale che deriva dall’accogliere il desiderio chirurgico di un paziente è sempre elevata e non deve essere mai sottovalutata.

Seppur all’interno dello stesso campo di interesse, vedo la competenza del chirurgo plastico e del centro estetico non in antitesi tra loro, bensì, avendo applicazioni differenti, complementari

Ciascun cliente, nel rivolgersi ad una od all’altra figura, dovrà essere messo subito a parte delle competenze del professionista dinanzi a sé, in modo soprattutto da rivelare rapidamente l’eventuale errore, e dunque la necessità di rivolgersi altrove. 

In particolare, senza ovviamente ricomprendere ogni fattispecie e dunque in linea generale, può evidenziarsi come, laddove il chirurgo plastico rivesta un ruolo essenzialmente “interventista”, l’estetista possa invece svolgere un’efficace azione “preventiva” rispetto agli inestetismi del corpo e della pelle. 

Senza qui dilungarsi eccessivamente, i trattamenti viso rappresentano un valido esempio di quanto sopra.

Affidarsi alle cure di un’estetista professionista, potrà infatti consentire di fornire alla propria pelle i giusti attivi e nutrienti volti a prevenire l’insorgere di inestetismi che richiedano, se identificati troppo tardi, l’intervento (interventista, appunto) di un chirurgo. 

Se la bellezza è un valore, le strade per perseguirla sono differenti, ed ognuno dovrà percorrere quella adatta alla propria persona. Compito del professionista, è quello di indicarla. 

Dott. Francesco Leone

Medico-Chirurgo, Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica – USC Chirurgia Plastica – ASST Papa Giovanni XXIII-Bergamo