ESFOLIAZIONE: FACCIAMO CHIAREZZA

Escoriazione, abrasione, erosione ed esfoliazione della pelle sono spesso utilizzate erroneamente come sinonimi. L’esperto Professor Di Silverio fa chiarezza.

L’escoriazione è una asportazione accidentale, traumatica degli strati superficiali dell’epidermide e più profondamente delle papille dermiche il che provoca un lieve sanguinamento, come per quella che volgarmente si chiama sbucciatura. L’escoriazione è sinonimo di “abrasione“: entrambi i vocaboli producono come una lesione secondaria una crosta che cadrà in 20-30 giorni residuando spesso un colore bianco della zona lesa, quasi come vitiligine, che scompare in qualche settimana. Tali lesioni sono tipiche delle persone affette da prurito grave che si auto producono le lesioni e l’asportazione dalla sola epidermide per il forte grattamento: questa lesione si chiama erosione.

Che cos’è l’esfoliazione? L’esfoliazione è una perdita dello strato più esterno (corneo) della pelle che si manifesta con la perdita di lembetti di “pellicine” talora anche grandi qualche mm e visibili ad occhio nudo. La perdita dello strato corneo  normalmente si verifica in modo inavvertito con la “desquamazione fisiologica continua” della pelle  che si perde attaccandosi agli indumenti e ad ogni lavaggio per azione dell’acqua e sapone. L’esfoliazione è segno di un fatto patologico, ma per motivi cosmetici può essere indotta dallo scrub e dal peeling che sono quindi dei mezzi per indurre l’esfoliazione a scopo cosmetico.

Qual è il ciclo naturale  di esfoliazione della pelle? Per quanto riguarda l’esfoliazione non esistono periodi dell’anno in cui essa è più presente. Il ricambio epidermico è normalmente costante (praticamente ogni 28 giorni) e solo le situazioni patologiche (p.e. psoriasi) determinano un aumento della desquamazione. Una situazione parafisiologica è l’aumento della desquamazione-esfoliazione dopo un periodo prolungato di esposizione alla luce del sole che provoca un’abbronzatura intensa a cui corrisponde un ispessimento lieve dello strato corneo, ricco della melanina prodotta per effetto dell’abbronzatura: questo strato “ispessito” resta più a lungo fisso sulla cute per esercitare, con la melanina in esso contenuta una maggiore protezione dai RUV. Finita l’esposizione al sole o RUV in qualche giorno con i lavaggi la cute perde queste squame pigmentate riprendendo il colore originale.

Si parla di esfoliazione chimica e di esfoliazione meccanica, quali sono le differenze? L’esfoliazione chimica è prodotta dall’applicazione sulla cute di varie sostanze chimiche come l’Acido Salicilico, gli Alfa idrossiacidi in varie concentrazioni in base all’effetto estetico-medico che si vuole ottenere, più superficiale o più profondo. L’esfoliazione chimica superficiale si ottiene a basse concentrazioni e provoca il distacco della parte più esterna dello strato corneo con maggior pulizia favorendo la superficializzazione degli strati appena più profondi: la superficie cutanea viene rinnovata e appare più sana e pulita. L’esfoliazione chimica più intensa va fatta da persone qualificate ed esperte, in genere dal un medico. Essa produce un effetto sugli strati più profondi dell’epidermide ed anche sulla parte più superficiale del derma, residuando rossore e talora delle crosticine nei punti più profondi. Risolti questi sintomi residua una cute più rigenerata, luminosa ed alcune cicatrici, come quelle dell’acne, possono livellarsi e quasi scomparire del tutto.

L’esfoliazione  meccanica si pratica con lo scrub o il gommage. Lo scrub  è una crema contenente frammenti di semi vari, zucchero, sali, frammenti minerali ecc. Lo scrub si applica con più delicatezza perché,contenendo frammenti più grandi, può produrre delle micro lesioni come abrasioni, se fatto troppo energicamente. Questi mezzi producono sempre un benefico massaggio sulla micro circolazione superficiale del derma che a sua volta migliora l’ossigenazione dell’epidermide e il turnover cellulare con pelle più pulita e purificata, più chiara. Il gommage è una crema contenente polveri varie di origine  vegetale (riso, avena) e/o minerali. Questi prodotti hanno entrambi una consistenza pastosa e vengono applicati e massaggiati sulla cute del viso e corpo per produrre il distacco delle cellule cornee superficiali. L’ESFOLIAZIONE MECCANICA comprende anche quei mezzi di uso medico, (p.e. mole circolari) che producono abrasioni più marcate per la scomparsa delle cicatrici come quelle dell’acne.

I prodotti per l’esfoliazione fai da te (sale, caffè, zucchero..) sono davvero efficaci? I “prodotti fai da te”: questi si possono allestire anche in famiglia ma è più opportuno che  il trattamento venga fatto da mani esperte in un centro estetico.

In che modo l’esfoliazione agisce positivamente sulla pelle? L’esfoliazione agisce sulla pelle per l’effetto rimozione di cellule morte, frammenti di sporco o cosmetici rimasti adesi sulla pelle, evidenziando gli strati più freschi della parte esterna dell’epidemide. In particolare è importante l’effetto massaggio sul microcircolo superficiale del derma papillare e medio che rivitalizza gli strati germinativi più profondi dell’epidermide migliorandone il metabolismo e quindi anche conseguente il rinnovamento cellulare. 

Dott. Adriano Di Silverio

Medico Chirurgo, Specialista in Dermatologia, Università di Pavia